Abruzzo: terra da scoprire

Abruzzo: terra da scoprire

di Carmine Granato

L’Abruzzo è terra che ti incanta, ti affascina, ti strega, ti incuriosisce, ti soddisfa, ti diverte, ti solleva, ti rasserena, ti dà spazio, serenità, sollievo, spiritualità, equilibrio.

L’Abruzzo è scrigno di cultura, di culture, di civiltà, di storia, di storie, di arte, di natura incontaminata,  di antica pastorizia e di moderno lavoro.

L’Abruzzo è un’antologia dell’Umanità.

Se avesse una laguna, l’Abruzzo, come il Veneto, sarebbe la regione più completa d’Italia, dal punto di vista geografico.

S,. Giovanni in Venere
Cripta della Basilica di San Giovanni in Venere , Fossacesia (Chieti) (foto di Cesira Sinibaldi)

 

 

Accanto ai suoi centotrenta chilometri di costa, impreziositi da fascinosi centri abitati, da pinete ,da spiagge e dai famosi trabocchi, troviamo tanti bei borghi collinari e, quindi, i massicci del Gran Sasso e della Majella.

Sullo sfondo delle colline pescaresi, sua maestà il Gran Sasso (foto di Gianluigi D’Angelo)

 

Tra quelli che sono i più alti massicci dell’Appennino, troviamo il più poderoso  sistema di altipiani montani, che lo rendono  unico nel suo genere, in Italia,  e che ricorda il Tibet.

Roccascalegna
Particolare del suggestivo borgo di Roccascalegna( Chieti) (foto di Gianluigi D’Angelo)

Il Territorio dell’Abruzzo, che conserva molte caratteristiche medievali,  in gran parte integro si propone come paradigma del paesaggio italiano e come cerniera  tra mondo alpino e mediterraneo.

Pescara
L’Adriatico a Pescara (foto di Cesira Sinibaldi)

 

Teatro
Chieti, Teatro Marrucino, interno (foto di Cesira Sinibaldi)

Le sue città, capoluogo,  L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, l’ultima nata come provincia, sono tutte e quattro cariche di storia, di tradizioni  e di bellezza.

L'Aquila
Atrio e scalinata di Palazzo Carli, sede dell’Università dell’Aquila, nata nel 1596 (foto di Cesira Sinibaldi)

La Natura, in Abruzzo, è salvaguardata da ben tre Parchi Nazionali, un Parco Regionale e oltre trenta  Riserve Naturali, che coprono oltre un terzo della sua superficie  e che ne fanno  la regione più  verde d’Europa.

La carta d’identità dell’Abruzzo:  protegge e conserva il 75 per cento delle specie vegetali e animali dell’intero continente.

Molta storia dell’Abruzzo la si legge, girando per la regione, anche con i mezzi pubblici: tanti borghi ,pugni di case raccolte intorno alle loro chiese, alle loro torri e ai loro castelli, eremi e abbazie. Queste terre e questi sentieri furono battuti da milioni di ovini e da migliaia di pastori.

Teramo
Teramo, dettaglio della facciata del Duomo dedicato a S. Maria Assunta, il rosone (foto di Cesira Sinibaldi)

 

Trasacco
Dettaglio del  portale della Basilica di S, Cesidio a Trasacco (AQ), XIII sec. (foto di Cesira Sinibaldi)

Naturalmente, l’Abruzzo non è solamente un grande museo all’aperto, ma è anche una regione vivace dal punto di vista culturale, economico e industriale.

I vini di questa regione hanno saputo conquistare fama e mercati, in Italia e all’estero, per la loro indiscussa qualità.

L’agroalimentare e altre industrie hanno saputo marciare al passo con i tempi.

Certamente, oggi, anche l’Abruzzo soffre per la crisi generalizzata, ma la sua gente è “tosta” e “duttile” allo stesso tempo e quindi riprenderà il cammino verso un futuro sereno.

Pescara
Pescara, Porto turistico (foto di Cesira Sinibaldi)