L’odore delle città

Parma al profumo di tiglio di Cesira  Calda caldissima giornata di giugno. Ma passarci di fianco e non entrarci è impossibile.   Il grande viale alberato da cui puoi accedere verso tutte le strade del centro è l’unico luogo possibile di sosta. Non faccio in tempo ad aprire la portiera del camper che un profumo … Leggi tutto L’odore delle città

Raccontare il silenzio…

“Il silenzio, spesso, è l’unico vero atto linguistico”. (cit.) Il recinto del silenzio. di Cesira Un tonfo sordo accelerò, all’improvviso, i battiti del suo cuore già stanco … gote rosse, fischi nelle orecchie, accelerazione…. accelerazione.. Angelina, ormai Angy per tutti, famiglia compresa, accostò l’auto al margine della strada che la portava al Big Market di … Leggi tutto Raccontare il silenzio…

Ritorno a Villa Adela

di Lucio Paolo Raineri La salita, dopo settant’anni, è la stessa, ripida, difficoltosa al passo. Ora è asfaltata. Papà, slacciata la cintura dei pantaloni, la lega alla parte posteriore dell’automobilina e frena l’abbrivio della mia discesa. Una parete di verde mi porta al cancello. “Villa Adela”, un’insegna di marmo nuovo. Ancora mi stona quel nome, … Leggi tutto Ritorno a Villa Adela

Riflessioni di carattere linguistico-espressivo sul romanzo di Remo Rapino “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” Premio Campiello 2020.

di Cesira Quando di un romanzo o di un racconto si dice “si legge d’un fiato” può significare, a mio avviso, due cose: o perché è di una semplicità o meglio semplificazione della trama e dello stile di scrittura, o per la capacità dello scrittore di rendere fluidi, scorrevoli, leggeri i contenuti di una narrazione … Leggi tutto Riflessioni di carattere linguistico-espressivo sul romanzo di Remo Rapino “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” Premio Campiello 2020.

Aula 600, che emozione!

Norimberga

  Anni Sessanta  di Cesira Una sedicenne marsicana, studentessa al “Benedetto Croce” di Avezzano, tra un ripasso di letteratura e un noioso esercizio di algebra, decide di andare al cinema per vedere “Il processo di Norimberga, Vincitori e Vinti”, con Maximilian Shell, Spencer Tracy, Burt Lancaster, Marlene Dietrich, Judy Garland, Montgomery Clift… hai detto niente… … Leggi tutto Aula 600, che emozione!

Padova, le coronare. Quanta storia!

Le coronare. di Cesira In piazza del Santo, a Padova, le coronare non sono solo bancarelle in cerchio intorno alla piazza coperte da teli cerati, che la mattina si alzano e la sera si abbassano a proteggere candele, rosari, cartoline, tredicine, acquasantiere, statuette… ma anche foulards, strofinacci, grembiuli con le stampe della basilica o del … Leggi tutto Padova, le coronare. Quanta storia!

Se perdessi la memoria…

Campi di lavanda

di Cesira … so già che da qualche intricato nascondiglio della mente del cuore della pelle … tra il midollo delle ossa o… fate voi, riemergerebbe qualcosa di azzurro. Azzurro Provenza. Se questo colore ti è entrato, una volta dentro, sarà tuo per sempre. Potrà sbiadire, potrà mescolarsi ad altri azzurri di mare, di cielo, di dipinti, … Leggi tutto Se perdessi la memoria…

Leggere o rileggere i russi. Gogol

di Cesira Il cappotto (1837) Nikolaj Vasil’evi Gogol’ (Sorocincy, Ucraina, 1809 – Mosca 1852) Parlare di Gogol’ significa solitamente parlare di realismo. Su questa linea, la critica letteraria riconobbe in lui il fondatore della cosiddetta “scuola naturale”, ma è interessante citare Nabokov per aver saputo mettere in evidenza soprattutto la libertà del linguaggio e della … Leggi tutto Leggere o rileggere i russi. Gogol