La ricca biblioteca dei Georgofili è su World Cat

 

L’Accademia dei Georgofili fu fondata a Firenze nel 1753 per iniziativa di Ubaldo Montelatici, Canonico Lateranense, allo scopo di «far continue e ben regolate sperienze, ed osservazioni, per condurre a perfezione l’Arte tanto giovevole della toscana coltivazione».
L’Accademia dei Georgofili è al mondo la più antica Istituzione del genere ad occuparsi di agricoltura, ambiente, alimenti, e promuove il progresso delle conoscenze, lo sviluppo delle attività tecnico economiche e la crescita sociale.
Adeguando ai tempi organizzazione, metodologia e strumenti di lavoro, ha sempre mantenuto il proprio ruolo e gli obiettivi enunciati con l’atto costitutivo.
Il lavoro svolto dall’Accademia fa emergere un richiamo alla consapevolezza della vitale importanza dell’agricoltura.
L’attività editoriale oggi comprende anche la «Rivista di storia dell’agricoltura», le «Informazioni dai Georgofili», monografie su specifici argomenti, pubblicazioni commentate di antichi manoscritti, vari cataloghi.

La Biblioteca, la Fototeca e l’Archivio offrono agli studiosi un patrimonio documentario tematico di ineguagliabile valore.Fra le attività dell’Accademia vi sono altre iniziative, quali corsi di formazione e aggiornamento.

a cura della Redazione

Dopo l’inserimento nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), l’Accademia ha deciso di aderire anche a reti bibliotecarie internazionali, al fine di dare maggiore visibilità al proprio patrimonio bibliotecario e offrire nuovi strumenti di ricerca per studiosi di tutto il mondo.
Dal mese di maggio 2020 la biblioteca dell’Accademia dei Georgofili è stata resa disponibile sul catalogo WorldCat dell’Online Computer Library Center (OCLC), la più grande dati banca dati bibliografica del mondo,  con oltre 75.000 tra biblioteche, università e altre istituzioni partecipanti.
Dai 44.497 record bibliografici inseriti, ben 31.649 (oltre il 70%) sono risultati nuovi, quindi un materiale unico in possesso dell’Accademia dei Georgofili.
Un grande arricchimento per la comunità scientifica mondiale e una notevole opportunità per  l’Accademia di essere valorizzata per il suo inestimabile patrimonio librario.
Questa nuova iniziativa rientra in un programma pluriennale con cui i Georgofili intendono promuovere la cultura storica, implementare gli strumenti di ricerca, curare progetti di comunicazione e realizzare reti di iniziative con altre storiche istituzioni culturali che operano nel settore dell’ambiente e dell’agricoltura.