Linguaggio burocratico – Ordinanza regionale: come si dovrebbe scrivere e come è scritta

(nella foto, Tribunale Amministrativo Regionale)

In Italia, il problema della semplificazione del linguaggio burocratico non è stato mai affrontato con convinzione ed efficacia.

Bisogna cambiare linguaggio e modo di comunicare le regole di comportamento ai cittadini.

Per semplificare il rapporto tra Stato, inteso come apparato amministrativo, e il cittadino, inteso come utente dei servizi della pubblica amministrazione e come persona che deve obbedire ai voleri di chi ha il potere di emanare delle norme, è indispensabile  partire da un linguaggio chiaro e comprensibile da tutti.

di Carmine Granato

 

 

Per facilitare i rapporti tra cittadino e Stato, in tutte le sue articolazioni, la comunicazione deve diventare semplice e comprensibile a prima lettura.

Provo a fornire un esempio di comunicazione immediata, tracciando uno schema di ordinanza:

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE  XZY

N. 61 DEL  MESE DI FEBBRAIO 2021

Oggetto: comportamenti da tenere durante la pandemia, causata dal Covid- 19

 

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE  XZY

ORDINA l’applicazione delle disposizioni di cui all’art.3 D.P.C.M. 14.01.2021, che viene trascritto, con semplificazione, sino a diverso provvedimento, nei seguenti comuni, con decorrenza dal 5 febbraio 2021:

(Di seguito si riporti l’art.3 D.P.C.M. 14.01.2021, rendendolo facilmente comprensibile e privo di numeri di riferimenti legislativi o di altro genere e l’elenco dei Comuni interessati)

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

 

ATTI NORMATIVI DI RIFERIMENTO e Atti compiuti, a norma delle leggi vigenti:

-l’art. 32 della Costituzione;

–  lo Statuto della Regione XY;

·la legge 23 dicembre 1978, n. 833;

·il D. Lgs. 502/1992 e s.m.i.;

·la Delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020;

·leDelibere del Consiglio dei Ministri del 13 e del 31 gennaio 2020;

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 01-04-08-09-11-22 marzo 2020;

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 01- 10-26-30 aprile 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 luglio 2020;

·ilDecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020 ;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 settembre 2020 ;

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 13-18-24 ottobre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021;

·il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27;

·il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2020 n.35;

·il Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modificazioni dalla L.14.07.2020, n. 74;

·il Decreto Legge 30 luglio 2020 n. 83, convertito con L. n.124 del 25 settembre 2020;

·il Decreto Legge 7 ottobre 2020 n.125 , convertito con L. n.159 del 27 novembre 2020;

·il Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137, convertito con L.18 dicembre 2020 n. 176;

·il Decreto Legge 18 dicembre 2020 n,172, convertito con L.29 gennaio 2021 n.6;

·il Decreto Legge 5 gennaio 2021, n. 1 ;

·il Decreto Legge 14 gennaio 2021, n. 2;

·il D.L. 12 febbraio 2021 n.12

le Ordinanze del Ministero della Salute

·del 09-16-30 gennaio 2021·

del 12-13-14 febbraio 2021 recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

·la circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute del 08/01/2021 avente ad oggetto” Aggiornamento della definizione di caso COVID-19 e strategie di testing.”;

·La circolare del Ministero della Salute del 31/01/2021 recante “Aggiornamento sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARS-CoV2, valutazione del rischio e misure di controllo”;

·La Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Prot. 0004761-08/02/2021-DGPRE-DGPRE-P recante “Ulteriori indicazioni operative relative al rischio di diffusione di nuove varianti SARS-CoV2: integrazione dei dati di genotipizzazione e indagine rapida per la valutazione della pre-valenza della variante SARS-CoV-2 VOC202012/01.”;

·La Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, di cui al prot. 0005320-11/02/2021-DGPRE-DGPRE-P recante all’oggetto : “Trasmissione quotidiana da parte delle regioni e PPAA di dati su positività campioni SARS-COV-2 per nuove varianti e presenza di ordinanze di dispo-sizioni relative all’articolo 3 comma 4 del DPCM 14 gennaio 2021 e dei suoi allegati – cd. zona rossa – ,ripartiti per comune “;

il Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19) con particolare riguardo all’articolo 3 secondo cui “… le regioni, in relazione aspecifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso, possono introdurre misure ulteriormente restrittive, tra quelle di cui all’articolo 1, comma 2, esclusivamente nell’ambito delle attività di loro competenza …….”;

l’articolo 1, comma 2, del richiamato decreto legge 19/2020, tra le misure che possono essere adottate per fronteggiare e contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID – 19, sono ricomprese anche le “limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali”;

·l’O.P.G.R. n. 7 del 12 febbraio 2021, con la quale è stata, tra l’altro, disposta l’applicazione delle misure di cui all’art. 3 D.P.C.M. 14 gennaio 2021 alle province di XY e ZK per il termine di 14 giorni;

·l’O.PG.R. n. 8 del 20 febbraio 2021, con la quale è stata, tra l’altro, disposta la proroga di ulteriori 7 giorni della didattica a distanza, siccome avviata con O.P.G.R. n.3 del 05.2.2021 per tutte le classi della scuola media superiore”;

·l’O.PG.R. n.9 del 23.02.2021, con la quale è stata disposta l’applicazione delle misure restrittive ex art. 3 D.P.C.M. 14 gennaio 20221 a determinati comuni della Provincia di ZZS, tra cui il comune di KKI;

relazioni prodotte dalle AASSLL della regione ABC, ad esito di specifica richiesta di valutazione della situazione epidemiologica regionale sulla base dei dati elaborati dal Dipartimento Sanità della Giunta regionale;

verbale dell’incontro del Gruppo Tecnico-Scientifico Regionale (GTSR) – siccome istituito con Deliberazione di Giunta Regionale n. JK del KKJH  2020 – riunitosi in data ZK 2021 al fine di disamina dello scenario epidemiologico territoriale, che ha dato evidenza:

·dello scenario epidemiologico di costante gravità sul territorio regionale nel suo complesso, con la specifica incidenza delle varianti conosciute sulla circolazione dello stesso;

·della persistente pressione ospedaliera e della conseguente necessità di attivare misure di prevenzione e restrizione utili alla riduzione della stessa;

·della necessità di diversificare l’applicazione delle misure di prevenzione e restrizione in ragione dell’incidenza virale sui singoli territori comunali, come risultanti dai dati obiettivi in disponibilità delle AASSLL, del Dipartimento Sanità della Giunta Regionale e del Ministero della Salute;

·della necessità di preservare la campagna vaccinale da ulteriori aggravamenti della circolazione del virus, atte a comprometterne la validità;

·della necessità di sollecitare le direzioni generali delle AASSLL al potenziamento delle attività di tracciamento e sorveglianza sanitaria;

note inviate in data odierna dalle AASSLL regionali – a seguito della richiesta di approfondimenti effettuata dal Dipartimento Sanità sui dati dei comuni afferenti il territorio di propria competenza – da cui si evince una puntuale disamina della situazione epidemiologica in essere con e relative proposte delle misure da adottare;

il verbale del CTSR del kkj 2021 nonché delle note delle AASSLL, che alla data attuale sussistono le ragioni di aggravamento del rischio sanitario che rendono necessario porre in essere tutte le misure utili a contenere la trasmissione del SARS-COV 2 e delle specifiche varianti dello stesso, nonché la pressione ospedaliera correlata, con riferimento ai comuni di seguito indicati:

Segue elenco delle località.

CONSIDERATO CHE

la circolazione del virus nella forma della cd. ‘variante inglese’ colpisce in maniera più incisiva i giovani e giovanissimi in età scolare, come riscontrato anche dalle AA.SS.LL. e dall’incremento dei relativi casi di contagio, che in moltissimi comuni hanno portato i Sindaci ad emanare Ordinanze sindacali di chiusura dei plessi scolastici colpiti da un gran numero di classi in quarantena;

RITENUTO

che sussistano i presupposti emergenziali necessitanti il procrastinarsi della temporanea applicazione della didattica a distanza, da estendere anche alle scuole primarie e secondarie inferiori in tutto il territorio regionale, anche nell’intento di impedire che la circolazione virale incida sulle attività di vaccinazioni , che verrà velocizzata nei confronti degli insegnanti e degli operatori scolastici, al fine di programmare il riavvio delle attività in presenza nel minor tempo possibile.

(Data e Firma) Il Presidente della Regione XZY

 

 

 

Quella che trascrivo di seguito è tratta da un Bollettino Ufficiale, è scritta in perfetto burocratese ed è praticamente incomprensibile se non a chi maneggi atti normativi per professione.

 

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE XZY N. 321 DEL  FEBBRAIO 2021

Oggetto: Misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza ai sensi dell’art.32 comma 3 della legge 23 dicembre 1978 n.833 in materia di igiene e sanità.

Applicazione art. 3 del DPCM 14 gennaio 2021

VISTI

-l’art. 32 della Costituzione;

–  lo Statuto della Regione XY;

·la legge 23 dicembre 1978, n. 833;

·il D. Lgs. 502/1992 e s.m.i.;

VISTI

·la Delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020;

·leDelibere del Consiglio dei Ministri del 13 e del 31 gennaio 2020;

VISTI

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 01-04-08-09-11-22 marzo 2020;

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 01- 10-26-30 aprile 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 luglio 2020;

·ilDecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020 ;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 settembre 2020 ;

·i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 13-18-24 ottobre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020;

·il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021;

VISTI

·il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27;

·il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2020 n.35;

·il Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modificazioni dalla L.14.07.2020, n. 74;

·il Decreto Legge 30 luglio 2020 n. 83, convertito con L. n.124 del 25 settembre 2020;

·il Decreto Legge 7 ottobre 2020 n.125 , convertito con L. n.159 del 27 novembre 2020;

·il Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137, convertito con L.18 dicembre 2020 n. 176;

·il Decreto Legge 18 dicembre 2020 n,172, convertito con L.29 gennaio 2021 n.6;

·il Decreto Legge 5 gennaio 2021, n. 1 ;

·il Decreto Legge 14 gennaio 2021, n. 2;

·il D.L. 12 febbraio 2021 n.12

VISTE

le Ordinanze del Ministero della Salute

·del 09-16-30 gennaio 2021·

del 12-13-14 febbraio 2021 recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ;

VISTE

·la circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute del 08/01/2021 avente ad oggetto” Aggiornamento della definizione di caso COVID-19 e strategie di testing.”;

·La circolare del Ministero della Salute del 31/01/2021 recante “Aggiornamento sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARS-CoV2, valutazione del rischio e misure di controllo”;

·La Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Prot. 0004761-08/02/2021-DGPRE-DGPRE-P recante “Ulteriori indicazioni operative relative al rischio di diffusione di nuove varianti SARS-CoV2: integrazione dei dati di genotipizzazione e indagine rapida per la valutazione della pre-valenza della variante SARS-CoV-2 VOC202012/01.”;

·La Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, di cui al prot. 0005320-11/02/2021-DGPRE-DGPRE-P recante all’oggetto : “Trasmissione quotidiana da parte delle regioni e PPAA di dati su positività campioni SARS-COV-2 per nuove varianti e presenza di ordinanze di dispo-sizioni relative all’articolo 3 comma 4 del DPCM 14 gennaio 2021 e dei suoi allegati – cd. zona rossa – ,ripartiti per comune “;

ATTESO CHE

il Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19) con particolare riguardo all’articolo 3 secondo cui “… le regioni, in relazione aspecifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso, possono introdurre misure ulteriormente restrittive, tra quelle di cui all’articolo 1, comma 2, esclusivamente nell’ambito delle attività di loro competenza …….”;

CONSIDERATO

che, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del richiamato decreto legge 19/2020, tra le misure che possono essere adottate per fronteggiare e contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID – 19, sono ricomprese anche le “limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali”;

RICHIAMATA:

·l’O.P.G.R. n. 7 del 12 febbraio 2021, con la quale è stata, tra l’altro, disposta l’applicazione delle misure di cui all’art. 3 D.P.C.M. 14 gennaio 2021 alle province di XY e ZK per il termine di 14 giorni;

·l’O.PG.R. n. 8 del 20 febbraio 2021, con la quale è stata, tra l’altro, disposta la proroga di ulteriori 7 giorni della didattica a distanza, siccome avviata con O.P.G.R. n.3 del 05.2.2021 per tutte le classi della scuola media superiore”;

·l’O.PG.R. n.9 del 23.02.2021, con la quale è stata disposta l’applicazione delle misure restrittive ex art. 3 D.P.C.M. 14 gennaio 20221 a determinati comuni della Provincia di ZZS, tra cui il comune di KKI;

DATO ATTO

delle relazioni prodotte dalle AASSLL della regione ABC, ad esito di specifica richiesta di valutazione della situazione epidemiologica regionale sulla base dei dati elaborati dal Dipartimento Sanità della Giunta regionale;

PRESO ATTO

del verbale dell’incontro del Gruppo Tecnico-Scientifico Regionale (GTSR) – siccome istituito con Deliberazione di Giunta Regionale n. JK del KKJH  2020 – riunitosi in data ZK 2021 al fine di disamina dello scenario epidemiologico territoriale, che ha dato evidenza:

·dello scenario epidemiologico di costante gravità sul territorio regionale nel suo complesso, con la specifica incidenza delle varianti conosciute sulla circolazione dello stesso;

·della persistente pressione ospedaliera e della conseguente necessità di attivare misure di prevenzione e restrizione utili alla riduzione della stessa;

·della necessità di diversificare l’applicazione delle misure di prevenzione e restrizione in ragione dell’incidenza virale sui singoli territori comunali, come risultanti dai dati obiettivi in disponibilità delle AASSLL, del Dipartimento Sanità della Giunta Regionale e del Ministero della Salute;

·della necessità di preservare la campagna vaccinale da ulteriori aggravamenti della circolazione del virus, atte a comprometterne la validità;

·della necessità di sollecitare le direzioni generali delle AASSLL al potenziamento delle attività di trac-ciamento e sorveglianza sanitaria;

PRESO ATTO

altresì delle note inviate in data odierna dalle AASSLL regionali – a seguito della richiesta di approfondimenti effettuata dal Dipartimento Sanità sui dati dei comuni afferenti il territorio di propria competenza – da cui si evince una puntuale disamina della situazione epidemiologica in essere con e relative proposte delle misure da adottare;

RITENUTO

pertanto alla luce del verbale del CTSR del kkj 2021 nonché delle note delle AASSLL, che alla data attuale sussistono le ragioni di aggravamento del rischio sanitario che rendono necessario porre in essere tutte le misure utili a contenere la trasmissione del SARS-COV 2 e delle specifiche varianti dello stesso, nonché la pressione ospedaliera correlata, con riferimento ai comuni di seguito indicati:

Segue elenco delle località.

CONSIDERATO CHE

la circolazione del virus nella forma della cd. ‘variante inglese’ colpisce in maniera più incisiva i giovani e giovanissimi in età scolare, come riscontrato anche dalle AA.SS.LL. e dall’incremento dei relativi casi di contagio, che in moltissimi comuni hanno portato i Sindaci ad emanare Ordinanze sindacali di chiusura dei plessi scolastici colpiti da un gran numero di classi in quarantena;

RITENUTO

pertanto, che sussistano i presupposti emergenziali necessitanti il procrastinarsi della temporanea applicazione della didattica a distanza, da estendere anche alle scuole primarie e secondarie inferiori in tutto il territorio regionale, anche nell’intento di impedire che la circolazione virale incida sulle attività di vaccinazioni , che verrà velocizzata nei confronti degli insegnanti e degli operatori scolastici, al fine di programmare il riavvio delle attività in presenza nel minor tempo possibile

SENTITO il sig. Ministro della Salute

SENTITI l’A.N.C.I. XZX e l’U.P.A.;

ORDINA 1)l’applicazione delle disposizioni di cui all’art.3 D.P.C.M. 14.01.2021, sino a diverso provvedimento, ai seguenti comuni:

Segue elenco delle località.

A monitoraggio specifico per la valutazione di ulteriori restrizioni rispetto a quelle di cui all’art.2 DPCM 140.01.2021 cui sono sottoposte, dandone comunicazione al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale; -di raccomandare ai Direttori Generali delle AASSLL della Regione ZKJ il potenziamento delle attività di tracciamento e di sorveglianza sanitaria; a decorrere dal 01 marzo 2021 e sino a diverso provvedimento, nel territorio della Regione ZKT le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per lo svolgimento di attività laboratoriali o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza del Ministro dell’Istruzione 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

che la presente ordinanza – immediatamente esecutiva per gli adempimenti di legge – sia trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, ai Prefetti competenti per territorio, ai Sindaci dei Comuni interessati, al Dipartimento Protezione Civile regionale, alle AA.SS.LL. della Regione ZKK;

che la presente ordinanza sia pubblicata sul sito istituzionale della Regione. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge. La presente ordinanza sarà pubblicata, altresì, sul Bollettino Ufficiale della Regione ZKK.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi. Il Direttore del Dipartimento Sanità (firmato digitalmente) L’Assessore alla Sanità(firmato digitalmente) Il  presidente della Regione (firmato digitalmente)