Archeologia: scoperto un documento dei pedagogisti alternativi del XXI secolo

Stoccolma,  Natale del  3001

Un gruppo di archeologi, nel corso degli scavi condotti in agro di Torino dall’Università di Uppsala, ha scoperto un documento, custodito in una cassaforte di alluminio, che si trova in una villa sommersa dall’alluvione, verificatasi  il  32 settembre del 2020.

Il documento, che di seguito viene trascritto è intitolato “Consigli per crescere bene le nuove generazioni, in Italia”.

La direttrice  degli scavi, Ursula Skokloster, ha dichiarato:” Questo documento ci fornisce informazioni utili sulla pedagogia italiana della prima  metà del XXI secolo e sugli sviluppi che ha provocato nella società italiana”

 

di Carmine Granato

 

 

Testo del documento, nella versione in italiano

1)  A cominciare dai primi giorni di vita, se il neonato piange, sia preso in braccio fino a quando non si addormenta ;

2) Iniziato lo svezzamento, il figlioletto ha diritto di mangiare solo ciò che desidera, avendo la  facoltà di rifiutare il cibo offerto, potendo optare su  una gamma di 7 cibi alternativi prontamente preparati da genitori, nonni, zie e zii, parenti e vicini da casa;

3) Fin dai primi giorni di vita, il neonato ha diritto di possedere un numero di giocattoli nella misura di almeno due al giorno e scelti tra i più moderni e sofisticati;

4) Ogni frugoletto ha diritto a rompere almeno parte dei suoi giocattoli senza che gli si dica alcunché;

5) I genitori del frugoletto hanno il dovere di sostituire quelli rotti  con  giocattoli più costosi e più sofisticati;

6) Se i giocattoli del pupo occupano troppo spazio in casa, i genitori devono provvedere a rottamare qualche mobile, anche antico, per fare spazio ai giochini del  “principino”;

7) Iniziata la scuola materna, come si diceva una volta, o scuola dell’infanzia, il frugoletto ha diritto ad essere vestito esclusivamente con capi firmati all’ultima moda;

8)  Se il tragitto da casa a scuola è superiore a  21 metri, il “principino” ha diritto di essere accompagnato a scuola in auto, possibilmente di grossa cilindrata, con preferenza per il SUV;

9) Se a scuola qualche insegnante si permettere di riprendere il frugoletto, i genitori devono protestare vivacemente con l’insegnante, per il primo rimprovero. Se l’insegnante  persiste nella sua condotta, i genitori hanno la facoltà di insultare pesantemente l’insegnante  o di adire le vie legali, per lesa maestà nei confronti del principino;

10)  Quando vuole il ragazzetto può andare in monopattino, bicicletta o motorino ovunque egli creda: marciapiedi, scuola, chiesa, strada, spiaggia, portici pubblici e privati, giardini pubblici e androni pubblici o privati;

11) Se qualche pubblico ufficiale osa invitare il ragazzetto al rispetto delle norme di educazione o di circolazione, i genitori hanno diritto a insultarlo pesantemente o a chiedere la sua radiazione dal corpo di appartenenza;

12) Qualunque ragazza o ragazzo ha diritto di non andare a scuola, a sua scelta, e di frequentare giardini, locali e località a sua scelta, nelle ore scolastiche;

13)  I genitori che osino rimproverare uno o più figli saranno costretti a chiedere scusa  ai “principini”  e a versare loro una paghetta non inferiore a  128,76 euro per settimana, con l’obbligo di raddoppio della cifra durante la settimana santa e durante il mese di agosto, fino al compimento del 39° anno dei figli;

14)  A prescindere dall’età, ogni figlio ha diritto a possedere un’auto con il pieno di carburante  o a ottenere in prestito l’auto del papà, a prescindere dal possesso della patente;

15) Ogni figlio ha diritto ad uscire o entrare di casa a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza alcuna formalità. I genitori che non sono d’accordo tacciano, pena un’ammenda di  333,56 euro;

15 bis)  Le ragazze e i ragazzi potranno frequentare una scuola a loro scelta se e quando vogliono, fermo restando il diritto inalienabile alla promozione  e al diploma di maturità, a prescindere dal profitto e dalla frequenza;

16 ) Anche in caso di conflitti armati, terremoti, pandemie, alluvioni, ogni figlio ha diritto a organizzare o a frequentare  la movida, in qualunque ora o città, avendo dai genitori almeno 312,8 euro per ogni sera di divertimento, programmato dai figli;

16 bis) Ogni ragazza o ragazzo è libero di consumare qualsiasi sostanza o alcolico, a sua scelta, facendo inviare  la fattura per gli acquisti ai genitori;

17 ) Ogni figlio ha diritto a godere delle libertà che vuole, anche se viene arrecato un danno grave alla libertà altrui.

18)  Le libertà di chiunque, giovane o vecchio che sia, dureranno fino a quando non giungeranno al potere gli “uomini della provvidenza” che predicano democrazia e libertà, ma che, ottenuti i voti necessari, sono pronti a instaurare una asfissiante dittatura.

Un gruppo di pedagogisti alternativi.

 

Roma,  18 dicembre 2020