Il Palio di Sant’Antonio di Padova, a Sant’Agata di Puglia

(Nella foto, Le cupole della Basilica di Sant’Antonio, di Padova)
L’emigrazione e la vita moderna e frenetica hanno fatto morire molte tradizioni e devozioni popolari.
Qualche decennio fa, a Sant’Agata di Puglia si teneva la processione di Sant’Antonio, nella quale, in onore del Santo venerato in tutto il mondo, si portava a braccia una specie di campanile, detto “palio”, intrecciato di gigli.
Il palio veniva preparato dalla famiglia Palumbo, originari di Accadia, che abitava in Viale XXIV Maggio, 85, con i gigli che i santagatesi portavano.
I fiori venivano tenuti in acqua nel tini fino al 12 giugno.
Il palio veniva preparato nella notte tra il 12 e il 13 giugno.
Il luogo, nel quale fisicamente veniva preparato il palio era una piccola masseria, che si trovava al centro del nuovo bicondominio, sorto in Viale XXIV maggio.
Sant’Antonio, portoghese di nascita, morì a Padova il 13 giugno 1231, nove anni dopo la fondazione dell’Università di Padova.
In onore del frate venuto dal Portogallo, fu eretta la Basilica, che porta il suo nome e che è meta di pellegrini, provenienti da tutto il mondo.