Amiamo diffondere cultura

Evitare l’«Alzheimer culturale» che colpisce non pochi  giovani.

di Cesira Sinibaldi

presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Nuovo Corso

di Carmine Granato

direttore responsabile di Articolo 9

 

Articolo 9 della Costituzione Italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

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Qualcuno ha scritto che “la democrazia è una buona scusa per fondare un giornale”.

Noi di Nuovo Corso, Associazione di Promozione Sociale, siamo d’accordo e diamo vita ad “Articolo 9“, il quindicinale on line, nel quale state  navigando, il cui motto è “pensare globale – agire locale”.

L’articolo 9  della Costituzione italiana recita: ” “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

La  Costituzione italiana  è l’unica al mondo a  contenere questo precetto, tra i suoi principi fondamentali.

Naturalmente l’art. 9 è da leggere  insieme con gli articoli 33 e 34 della Costituzione, che sanciscono la libertà e   il diritto della cultura e alla cultura e all’arte, da parte di tutti.

Aldo M. Sandulli, il costituzionalista, scrisse che  l’Italia si vuole caratterizzare come “Stato di Cultura” con l’obiettivo di includere tra gli obblighi dello stato la promozione,lo sviluppo e il progresso culturale della collettività, in cui si inserisce come componente primaria la tutela del patrimonio storico-artistico e del paesaggio.

Per noi, l’affermazione di Sandulli  è la stella polare, che seguiremo nel raggiungere lo scopo di diffondere cultura di ogni genere e per fare conoscere l’Italia e l’Abruzzo al mondo e il mondo all’Abruzzo e all’Italia

Desideriamo, quindi, attuare una forma di glocalizzazione, ossia la diffusione di elementi culturali, di idee, di stili di vita propri di realtà locali, su scala mondiale, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione.

Quindi, il nostro motto è  “pensare globale e agire locale”

Sulla parola cultura e sui suoi significati sono stati scritte intere biblioteche.

Noi pensiamo di parlare della cultura di tutti, con lo scopo di dare la possibilità, a chi lo voglia, di arricchire il suo bagaglio culturale, ma anche di arricchire i nostri lettori con le sue idee  e i suoi scritti.

Vogliamo evitare l’«Alzheimer culturale» che colpisce non pochi  giovani, che non sanno neanche  chi fossero Stalin, Hitler, Aldo Moro, Brunelleschi o Giotto.

Parleremo di intellettuali, ma anche di analfabeti, o quasi, che, esercitano qualsiasi attività umana;  che possiedono un patrimonio di sapere, ricco di soluzioni pratiche, tramandate da secoli, di generazione in generazione e che stanno tornando ad essere praticate, a causa delle crisi ricorrenti.

Daremo ai nostri lettori gli strumenti per entrare nelle istituzioni con lo scopo di diffonderne la conoscenza , che deve generare  una cittadinanza consapevole e  generalizzata.

Articolo 9  parlerà di archivi, di beni culturali più o meno noti, di letterature, di arti e di artisti, di scienze e di scienziati, di viaggi “per terre e per anime”, di agriCultura e di tutto ciò che è frutto dell’attività e dell’ingegno dell’uomo, di oggi e di sempre.