Gino Bartali diceva: “Gl’è tutto sbagliato, gl’è tutto da rifare”

Da quando Gino Bartali diceva che “Gl’è  tutto sbagliato, gl’è tutto da rifare” non è cambiato un granché.

Bisogna instaurare un forte regime di buonsenso

 

di Carmine Granato

 

 

 

Ti alzi una mattina e scopri che la tua carta d’identità è in scadenza.

Siccome sei lontano dal tuo luogo di residenza, ti studi la legge, che regola le carte d’identità e ti prepari ad affrontare la burocrazia.

Ti sbarbi con una lametta nuova, ti fai una doccia tiepida, ti vesti, metti persino la cravatta.

Inforchi la bici e vai in Comune.

Per rinnovare la  carta d’identità deve recarsi al  Comune di residenza.

Obiezione respinta: la legge mi permette di chiederla a voi.

Allora compili il modulo.

Quando arriverà il “nulla osta” dal suo Comune di residenza, la chiameremo noi.

Tre mesi dopo. Buongiorno, telefono per  sapere a che punto è la pratica per la mia carta d’identità, ho presentato la domanda, novanta giorni fa. Un attimo, per favore…può ripetermi il suo nome e cognome ?

Certamente, eccolo.

Dopo una lunga attesa…senta a suo nome non risulta nessuna domanda; forse non ci è stata trasmessa dall’ufficio protocollo.

Inforchi la bici e vai all’ufficio protocollo per scoprire che la domanda giace su un tavolo in mezzo ad altre pratiche. Solleciti l’invio all’ufficio Carte d’Identità e ti metti sereno perché…”non appena arriva il nulla osta dal suo comune la chiamiamo noi”.

Ormai è quasi mezzogiorno, zaino in spalla, vai all’edicola, prendi i soliti giornali, fai due chiacchiere con il giornalaio, inforchi la bici e finalmente sei a casa.

 

Dal momento che possiedi un altro documento utile per dimostrare la tua identità, quasi dimentichi la pratica per la carta d’identità.

Sette mesi dopo. Buongiorno, telefono per sapere a che punto è la pratica del nulla osta per la mia carta di identità; dovreste  comunicarlo al Comune nel quale sono domiciliato.

Dopo pochi minuti di attesa…guardi che il nulla osta è stato inviato al suo Comune di domicilio, già sette mesi fa, un’ora dopo che ci è giunta la richiesta.

Grazie dell’informazione, buona giornata e buon lavoro.

Pronto, è l’ufficio carte d’identità?

Cosa le serve ?

La informo che il Comune di mia residenza, novanta giorni fa ha inviato il Nulla Osta per la mia carta di identità.

Si, è vero. Le fisso un appuntamento  per  il 23 maggio, alle ore 10 e 50, fra un mese.

Le va bene ?

Dal momento che aspetto da dieci mesi, non può anticipare la data?

Ci vediamo 23  maggio. Sia puntuale alle 10 e 50.

In fondo per ottenere la mia nuova carta d’identità hai atteso “solamente” undici mesi.

Cosa vuoi che siano di fronte all’eternità ?

Forse, c’è qualcosa da cambiare, nel nostro Paese.