Primo Maggio 2021- Danilo Dadda insegna che la cultura si paga, ma paga anche

(nella foto, Danilo Dadda, amministratore delegato della Vanoncini di Mapello)

 

L’idea di promuovere la lettura in azienda, posta in essere da Danilo Dadda, dimostra che la cultura è veicolo di miglioramento personale, di socializzazione e  di grande solidarietà, che fa bene ai dipendenti e alle aziende.

 

di Carmine Granato

 

 

Danilo Dadda  è una persona che ha le idee chiare e si permette di dare consigli anche a Draghi.

Parlo dell’amministratore delegato della Vanoncini, di Mapello, in provincia di Bergamo, una provincia colpita duramente dal Covid-19.

Dadda, di professione geometra, entrò in azienda come tecnico, nel 1987,  e ora ne è l’amministratore delegato.

(Azienda Vanoncini, di Mapello (Bergamo )

La Vanoncini è un’azienda specializzata in edilizia sostenibile, che sa come si costruisce con tecnologie innovative e risparmiose in termini di materiali e di inquinamento.

Danilo  Dadda è un  Adriano Olivetti in salsa orobica, uno che ti spiega convintissimo che “chi lavora con te deve diventare migliore di quando ha cominciato, perché l’imprenditore ha anche un ruolo sociale”.

Danilo Dadda dà cento euro per leggere e raccontare ai colleghi un libro, duecento per il secondo, trecento per il terzo e così via.

Se il libro è scritto in inglese, il compenso si raddoppia. Vale per tutti: dal muratore al dirigente.

In due anni ha speso 500 mila euro in premi di lettura e ha dato vita al “Book Club” (o Circolo del libro): in orario di lavoro, a turno, un dipendente parla agli altri di un libro a scelta e il mese successivo riceve il compenso in busta paga.

Dadda confessa di leggere di tutto, grazie alla mamma che da piccolo gli metteva i libri in mano; ha letto tutti i russi, ma anche Dan Brown o Fabio Volo. E adesso ha scoperto Camilleri.

L’esperienza funziona alla grande e si può dire che una piccola utopia è realizzata.

Dadda ama parlare anche per massime, ma si capisce bene che ci crede: “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto”.

Il consiglio a Draghi ? “Non basta la logica, le persone cambiano davvero solamente quando scatta l’emozione”.

Sarà un caso, ma la Vanoncini, nonostante il Covid-19, ha fatturato 28 milioni e quest’anno arriverà a 32. La cultura si paga. Ma paga anche.