La Costituzione – Articolo 36 e Covid-2019: non retorica, ma gratificazioni tangibili

Ricordo a me stesso e a chi di dovere che l’articolo 36 della Costituzione recita:

“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”

Non retorica, ma gratificazioni in denaro

 

di Carmine Granato

La pandemia che stiamo vivendo ha messo in luce il valore del lavoro, in tutte le sue declinazioni.

Finalmente ci accorgiamo di portantini, di addetti alle pulizie negli ospedali, di infermieri e di tutto il personale, che, a qualunque titolo, assiste gli infettati  da Covid-19 e gli ammalati di altre patologie.

Dai balconi di tutta Italia, li chiamiamo angeli, santi ed eroi, ma ci ribelliamo se questi operatori, dopo 12 ore consecutive di lavoro, chiedono di non fare la fila al supermercato, prima di andare a riposare per poi tornare in ospedale.

Questi operatori sanitari meritano una gratificazione economica seria.

In Germania, al personale ospedaliero impegnato per curare  gli infettati dal Covid-19 viene riconosciuta la cifra di 185 euro al giorno, in aggiunta al salario normale.

In Italia, parliamo di rimborso spese e di tanto poco di altro.

Ricordo a me stesso e a chi di dovere che l’articolo 36 della Costituzione recita: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Tutto il personale che lavora negli ospedali per fare fronte alla terribile pandemia, che stiamo fronteggiando, svolgono una sproporzionata mole di lavoro di qualità eccellente, con competenza e abnegazione.

Tutto il personale lavora quasi incessantemente, rinunciando al riposo e anche ai contatti con i propri cari, per salvare vite umane.

Oggi stesso, tutto il personale deve essere gratificato tangibilmente, almeno come in Germania.

Questo personale  lavora per salvare vite umane e tutto il nostro Paese.

Ricordiamocene tutti.