Lenìn (1929-1943)

  Breve storia di un ragazzo con un nome sbagliato, dall’accento sbagliato, in un periodo sbagliato. di Cesira Sinibaldi, tratto da Il taxi giallo. Una folla immensa, come più non ne poteva contenere il vialone centrale del paese, procede muta, a passi cadenzati. Il corteo, facce indurite dalla fatica, occhi smarriti, rabbia e dolore nel … Leggi tutto

Jolanda

di Lucio Raineri L’elicottero della Polizia sembra rasentare la cupola maiolicata della chiesa. Il suono assordante del motore e il fruscio delle pale chiamano lo sguardo. ……………………………………………………………………… Entrasti una mattina in ambulatorio. Il tuo sorriso di bambina. Il caschetto d’oro dei tuoi capelli. La mia mano lungo i muscoli del collo, resi tortuosi da piccole … Leggi tutto

La ballerina di habanera

di Cesira Sinibaldi Veniva da Cuba, suo padre era stato un diplomatico e sua madre una giornalista americana che si era trasferita all’Avana nel periodo caldo della rivoluzione a testimoniare il dissenso per la politica dei molti uomini d’affari statunitensi nell’isola. Erano i tempi critici dello sbarco di alcuni fuorusciti cubani probabilmente organizzati dalla CIA … Leggi tutto

Tu sei il mio amore casto

di Cesira Sinibaldi “Non recidere, forbice, quel volto…”. Quando la vide, ferma sulla porta dello studio, le accennò di poggiare la piccola valigia sul tappeto, dopo averle rivolto un distratto salve, si accomodi. Continuando a sfogliare il quotidiano che il ragazzo del giornalaio gli aveva appena portato come ogni mattina, le chiese qualcosa nel modo … Leggi tutto

Niente ti turbi

Salvador – Eglesia do Carmo, fondata da e per gli schiavi di Lucio Paolo Raineri La messa è appena iniziata. Bongos e maracas, ora, tacciono. I corpi, terminata la samba, sono ancora irrequieti. Qualche passo è musica. Sta di fronte a me, in prima fila; è vestita elegantemente, i capelli bianchi hanno una acconciatura accurata. … Leggi tutto

Lilly B.

di Cesira Sinibaldi Un’occhiata al giornale, sull’autobus che mi portava nella scuola di paese dove insegnavo, che mi ripropose l’inaspettata immagine di Lilly B. La riconobbi subito. Occhi scuri profondi, sguardo dolcissimo pieno di malinconia, capelli corti ricci, piccola bocca ben disegnata. Era lei. Non l’avevo mai dimenticata, pur non avendo avuto più notizie, come … Leggi tutto

I pozzi del sacro

di Lucio Raineri Mosca, una gelida giornata d’inverno. La Piazza Rossa, immensa, opaca di neve. Il cielo colore del ghiaccio. Rari e timorosi turisti, seguiti, a vista, da guide politiche, che paiono distratte. Le cupole variopinte di San Basilio ti rapiscono lo sguardo, mentre il color mattone della cinta di mura del Kremlino argina i … Leggi tutto

Maria Velaska

di Cesira Sinibaldi Varsavia (Polonia) 1910 – Montagne d’Abruzzo (Italia) 1943 Il tocco battuto con forza sulla porta dall’esterno coincise con l’ultimo ritoccare e aggiustare della cuffia da notte da poco calata da Irene sul volto di Maria Velaska, distesa sul letto di foglie di granturco e coperta da una pesante coltre di panno blu … Leggi tutto